cambiamento

 

 

Qualche giorno fa ho incontrato un’amica che non vedevo da un po’ di tempo e sai come succede, dopo i primi convenevoli siamo subito passate a raccontarci un po’ di cose e lei subito mi aggiorna che da sei mesi è separata….praticamente il marito l’ha lasciata per un’altra e, dal momento che lavoravano insieme, si è ritrovata anche senza lavoro.

Ti puoi immaginare come stava: depressa, sconvolta, confusa, incazzata e cosa peggiore di tutte, era convinta che non sarebbe mai più riuscita a stare bene. Vedeva tutto nero.

Nonostante questo si rendeva conto che aveva bisogno di scuotersi, trovarsi un nuovo lavoro e cominciare ad agire per rimettere insieme la sua vita ma in cuor suo sperava che, come per miracolo, qualcosa accadesse, magari che qualcuno, un amica o un famigliare la tirasse fuori da quel pantano senza dover dare spiegazioni a nessuno e cercando anche di mascherare il più possibile questo suo stato d’animo e di cose, di cui si vergognava.

Insomma teneva tutto nascosto e sperava che la soluzione arrivasse da sola, ma la cosa che veramente non le permetteva di incominciare a vedere anche solo una parvenza di soluzione era che lei si dichiarava incapace di fare anche la più piccola azione perché piena di paura nel dover affrontare un cambiamento (che peraltro era già avvenuto con la separazione) per rimettersi un pochino in sesto.

La terrorizzava l’idea di dover ricominciare da capo la sua vita.

Cosa voglio dirti con questo?

Che i cambiamenti a volte li implori, li speri e li sogni, a volte li cerchi e a volte li crei, a volte li subisci e non li capisci, a volte tenti di accelerarli ma sempre li temi.

Sembra un paradosso:

cerchi e vuoi un cambiamento e al tempo stesso ne sei spaventata.

Ora, come sai e ti sei accorta i cambiamenti avvengono inesorabilmente e se da una parte questa consapevolezza ti porta un briciolo di speranza (perchè immagini che avvengano nei tempi e nei modi che vuoi tu) dall’altra, e qui troppe volte accade, speri che i cambiamenti avvengano il più tardi possibile o forse mai, ma qualunque sia il tuo atteggiamento verso i cambiamenti questi avverranno sia che tu lo voglia o no.

Ci sono quei cambiamenti repentini che a volte la vita ci riserva dove tutto cambia da un momento all’altro senza preavviso e ci ritroviamo spiazzati, spesso confusi e impauriti, come minimo, proprio come è successo alla mia amica.

Questi, a mio avviso sono cambiamenti che hanno “collassato”, nel senso che probabilmente abbiamo trascurato per troppo tempo una situazione che andava affrontata e risolta tanto tempo fa (io dico: ammazza il mostro fin che è piccolo) e che ad un dato momento è letteralmente scoppiata e ci costringe, che ci piaccia o no, a guardarla in faccia e prendere in considerazione il da farsi.

Agire sull’onda di questi tsunami non è mai la soluzione ideale proprio perché spesso non si ha la lucidità mentale né tanto meno quella emotiva per stabilire come sia meglio procedere.

Qui oggi voglio parlarti di quei cambiamenti dove puoi metter mano per tempo.

Per esempio se ristagni da un po’ in una situazione grigia dove non ti piace stare, capisci che hai da fare qualcosa per innescare e dare una svolta alla tua vita e, pur sperando che qualcosa cambi non fai assolutamente nulla per favorire questa trasformazione migliorativa, spesso anche perché NON SAI COME FARE.

Succede che

resti impantanata nelle sabbie mobili e più speri senza agire e più sprofondi.

Cosa significa mettere in atto un cambiamento?

Significa semplicemente affrontare la questione che ti sta a cuore per goderne degli effetti migliorativi senza aspettare che la situazione degeneri e ti mandi completamente nel pallone.

Lo so che vorresti cambiare in meglio
ma spesso senza accorgertene
vuoi farlo lasciando tutto uguale.

Lo dice la parola stessa: cambiare significa trasformare per esempio, un atteggiamento, un’idea, una situazione in un qualcosa di diverso da come si presenta ora.

E la trasformazione comporta sempre degli spostamenti (di idee e pensieri, di atteggiamenti e comportamenti, di azioni, per esempio) anche minimi, i quali daranno risultati, cioè ci saranno nuovi effetti, e per fare questi piccoli spostamenti occorre soprattutto che tu sappia COME FARLI e QUANDO FARLI.

Per tornare alla mia amica è sufficiente che sia un pochino disposta, nonostante il suo scetticismo, a valutare nuove idee su se stessa da applicare alla sua situazione.

Questo sarebbe stato il primo passo, piccolino, che non comporta sconvolgimenti né azioni drastiche ma che garbatamente dà l’avvio al benessere e alla felicità.

Poi, senza fretta e rispettando i tempi e soprattutto le paure, ci sia avvia a un restyling interiore dove prenderà piede senza sforzo la sicurezza, la fiducia e l’entusiasmo, facendo sempre un passettino alla volta, che tracceranno la nuova via da intraprendere.

Lavorando con migliaia di persone ho potuto constatare che spesso migliorare una situazione comporta apportare dolci e minimi spostamenti e gli effetti che si manifesteranno non saranno mai strabilianti che ribaltano tutto dalla mattina alla sera, che lo so, che da una parte vorresti e dall’altra ne sei spaventata, ma avverranno a singhiozzo e con grande gradualità.

All’inizio vedrai che le cose andranno un pochino meglio e poi torneranno come prima.

Ti arrabbi e forse anche ti avvilisci ma il semplice fatto che qualcosa si è mosso è il segnale che stai andando nella giusta direzione.

Poi la situazione tornerà a funzionare un pochino di più rispetto a prima e durare anche un pochino di più per poi tornare a chiudersi.

E via di questo passo fino a quando i momenti  che funzionano cominceranno a durare di più e sempre meno quelli che non funzionano, per poi ritrovarti ad accorgerti che il cambiamento è avvenuto.

Ma nel momento in cui prendi in considerazione che è arrivata l’ora di guardare in faccia la realtà e decidi di fare un passo verso te stessa, non fare l’errore di buttarti allo sbaraglio e “tentare” di cambiare le cose.

Quando si “tenta” non si hanno chiare le tappe da seguire né tanto meno i modi e i tempi e il grosso rischio è non solo di perdere tempo prezioso, ma addirittura di peggiorare la questione e il tuo stato d’animo.

Quindi perché tentare a casaccio?

Capisci anche tu che agire in questo modo non ti aiuta, ma occorre che tu sappia da che parte partire,  e COSA FARE nel concreto nella quotidianità e per questo sarò al tuo fianco per guidarti e sostenerti amorevolmente nel  processo della tua trasformazione, sapendo esattamente
quali metodiche e tempi usare più adatti a te e alla situazione che stai vivendo rassicurandoti ad ogni passaggio perché tu possa prendere sempre più fiducia nelle tue capacità siano esse fisiche, mentali ed emotive, e soprattutto per non ricadere nello sconforto quando inevitabilmente il cambiamento inizierà a manifestarsi a singhiozzo, scambiandolo come un “tornare indietro”.

Quello che realmente sta accadendo è che quella apparente battuta d’arresto altro non è che il naturale processo di trasformazione che ha iniziato a prendere il via, a singhiozzo, come ti dicevo prima.

E voglio ancora una volta rassicurarti: il cambiamento non è mai un evento eclatante, che succede tutto in una volta, a mò di fuochi d’artificio ma è un processo arricchente, emozionante che avviene sempre poco per volta ed è fondamentale non ritrovarti sola in questi delicati passaggi perché tornare indietro è un attimo.

Io sarò al tuo fianco per spiegarti esattamente cosa ti sta accadendo e perché sta accadendo, e COME FARE per fronteggiare e risolvere la questione, guidandoti passo passo, senza nessuna forzatura.

In questo modo tutto diventa più chiaro, confortante e semplice e in modo naturale ti accorgerai del cambiamento avvenuto, senza doverti ritrovare costretta ad importi nuovi modi di pensare e di agire mossa dall’urgenza della situazione che ti è ormai scoppiata tra le mani.

Questo non è un cambiamento, è una reazione dettata dalla paura e dalla fretta.

E l’esperienza sia personale che professionale mi insegna che
non ha mai funzionato e mai funzionerà.

La paura e la fretta sono cattive consigliere che non ti permettono di valutare cosa fare per il tuo bene ma ti fanno raffazzonare su idee, pensieri e comportamenti di cui avrai probabilmente di che pentirtene.

Quindi evita di buttarti nell’inventarti strategie per stare meglio ma puoi decidere di
avviare la tua trasformazione, dove ti darò un concreto e mirato aiuto per la tua situazione.

Puoi leggere qui le testimonianze delle mie clienti.

Questo è il mio servizio professionale ormai da 20 anni, dove attraverso il mio metodo Sistema Serenità basato sulla riprogrammazione dell’inconscio usando tecniche immaginative libere insieme a semplici metodiche di respirazione posso concretamente aiutarti là dove ancora non sei riuscita, mettendo in atto un processo di, miglioramento, maturazione e trasformazione emozionale che tiene conto della realtà che stai vivendo in questo momento, delle tue risorse e potenzialità, delle tue energie fisiche e mentali senza mai forzare nessuno di questi tuoi aspetti, ma rispettandoli in ogni sfaccettatura per guidarti su COME FARE per ottenere il risultato che vuoi avere.

Se pensi sia arrivato il momento di cambiare e sei disposta a investire su di te per il tuo benessere e la tua serenità

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Elisabetta – Advanced Counsellor Certificata Professionista

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