Dopo un lungo periodo di sconforto e ricorrenti pensieri negativi, consigliato da mia sorella, mi sono avvicinato al, per me totalmente sconosciuto, “counselling”. Non sapevo cosa aspettarmi, ma essendomi trovato a mio agio da subito ho quindi deciso di continuare.

Pian piano, col proseguire degli incontri, ho appreso come fare a non cadere nelle trappole che la  mente tende di continuo,a riconoscere meglio l’effetto delle situazioni e delle persone sul mio stato d’animo e, importantissimo, a come lasciare andare la grande dose di rabbia che conservavo.

Ho trovato anche una notevole quantità di consigli ed indicazioni in grado di migliorare la vita quotidiana perfino nelle più piccole ed apparentemente insignificanti cose.

Stupefacente è stato il lavoro attraverso la respirazione, un esercizio che ha richiesto un po’ d’ impegno, ma che ha dato risultati inaspettati.

Come esperienza è stata molto significativa, grazie all’abbandono di certi schemi di pensiero errati e dannosi  in favore di altri molto più produttivi