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All’epoca della mia separazione, tanti anni fa, mi ero ritrovata, come puoi ben immaginare, molto sfasata, in totale confusione, e con il dovermi confrontare con un cambiamento importante della vita dove tutto era stato messo in discussione, tutto da reimpostare, da rivedere, da imparare…insomma ero dentro a un gran casino mentale, emotivo e pratico, dove la quotidianità si era totalmente ribaltata e non sapevo da che parte cominciare.

Davanti a me si trovava il buio più completo su tutto: casa, figli, lavoro, amicizie e non per ultimo il mio terremoto interiore, pensieri su pensieri, 1000 domande che non trovavano risposte, ricordi e nessuna soluzione all’orizzonte…

Lì per lì la mia prima reazione fu quella di dormire.

Non perdevo occasione per dormire e questo altro non era che un “rimedio” estemporaneo per tentare di placare la sofferenza che inesorabilmente faceva capolino al risveglio facendomi per forza fare i conti con la realtà.

Era una realtà alla quale volevo fuggire, non volevo sentirla né viverla e avrei tanto voluto si trattasse di un sogno….invece no, le cose stavano veramente così, perciò per lungo tempo ho creduto che dormire mi avrebbe in un qualche modo protetto.

Non fu così.

Più dormivo e più diventavo apatica e svogliata e meno riuscivo anche solo ad intravedere uno spiraglio di luce, con la consapevolezza, l’unica che avevo allora, che dormire non mi avrebbe portato a niente se non a peggiorare la situazione.

Passai mesi in quello stato fino a che un giorno, decisi di rivolgermi a una guida, perché capii che da sola non ne sarei uscita.

Mi ritrovai di fronte a un uomo molto gentile che mi chiese il motivo del mio malessere, e gli raccontai fra le lacrime la situazione nella quale mi ero venuta a trovare.

Raccontai ogni cosa, per filo e per segno, travolta da ondate di sconforto al punto che non riuscivo a tratti nemmeno più a parlare, ma stoicamente andai avanti spinta dalla speranza che se gli avessi raccontato meglio che potevo quello che mi albergava nell’animo mi avrebbe aiutato a risollevarmi e a reimpostare la mia nuova vita.

Ricordo che lo incontrai 3 volte in tutto e ogni volta il copione era sempre uguale: io che raccontavo la mia storia, ora con dettagli che riguardavano la vita pratica, cioè lavoro, figli, casa, altre volte con risvolti più interiori dove gli elencavo le 1000 domande, sempre più fitte, alle quali tentavo disperatamente di avere una qualche risposta.

Da parte sua il copione era sempre lo stesso: mi ascoltava con tanta attenzione, ogni tanto mi faceva qualche domanda perché entrassi ancora più nel dettaglio del mio vissuto e alla fine del mio racconto mi ripeteva:

“Signora deve avere più fiducia in se stessa, ritroverà la calma e vedrà che le cose si metteranno sempre meglio e troverà tutte le risposte alle domande che si fa.

Non deve disperare, perché lei ha tutte le capacità per ricominciare e rifarsi una vita affettiva.

Vedrà che pian piano quello che oggi le sembra una montagna da spostare, nel tempo diventerà sempre più facile”.

La prima volta che mi sentii dire queste parole ebbero un effetto rincuorante, ma purtroppo solo la prima volta perché nei 2 incontri successivi non ebbero su di me questo effetto perché pur trovandole belle parole fecero scaturire dentro di me le domande:

COME FARE per avere più fiducia in me stessa?
COME FARE per ritrovare la calma?
COME FARE per trovare le risposte alle mie domande?

Questo fu il motivo per il quale andai solo 3 volte, perché in sostanza, non mi bastava sapere che ce l’avrei fatta, non mi bastava sentirmi ascoltata, volevo sapere COME FARE per potercela fare.

Cosa che purtroppo lui non seppe dirmi. 

Come sono riuscita a superare quel periodo?

Ti devo svelare un segreto: io sono determinata e caparbia di carattere, cioè non ci mollo e così fu anche in quell’occasione, non ci mollai fino a che trovai un Counsellor che mi insegnò COME fare, oltre a darmi uno straordinario sostegno emotivo e mentale, mi aiutò a trovare insieme a lui le risposte che cercavo e proprio grazie al suo aiuto iniziai i miei studi per diventare Counsellor.

E la mia vita riprese ad essere vita, mi riorganizzai egregiamente sia a livello pratico che a livello emotivo e giurai a me stessa che una volta finiti i lunghi studi, esami e tirocini per la qualifica di Counsellor Professionista avrei aiutato le persone esattamente come lui fece con me.

Ti ho voluto raccontare tutto questo perché oggi, a distanza di tanto tempo lavoro esattamente come il mio Counsellor di allora e ti spiego in cosa consiste esattamente:

1) La prima volta che ci incontriamo è una chiacchierata per conoscerci, è un  incontro GRATUITO dove mi darai informazioni sulla situazione che stai vivendo che ti genera malessere e come, nella tua mente ti sei immaginata possa risolversi.

In base agli elementi che raccoglierò potrò esporti quello che è necessario fare e su quali tematiche lavorare per aiutarti a districarti dalla confusione, comprendere quello che ti sta accadendo per arrivare alla soluzione.

Stai tranquilla perché non si tratta di un interrogatorio e non preoccuparti se non sai da che parte cominciare nell’espormi la situazione e le tue sensazioni, perché ti condurrò piacevolmente nella chiacchierata senza che tu debba preoccuparti di nulla!

2) Una volta che ho il quadro della tua situazione succederà questo: io ti parlo e tu mi ascolti, (proprio come il mio Counsellor fece con me) dove ti insegnerò il “COME FARE” per ritrovare serenità, fiducia o coraggio, per esempio, passandoti nuovi concetti, nuove prospettive, nuovi ragionamenti che ti porteranno a sentire nuove e positive sensazioni e in ultimo nuovi comportamenti.

3) Non mi metto semplicemente in ascolto del disagio che stai vivendo (non necessariamente deve essere una separazione ma una qualunque situazione che ti porta a viverla con malessere) ma nel tuo raccontare ti guido affinché non ti addentri in dettagli o ricordi troppo dolorosi in quanto parlandone non fai altro che rivivere quelle emozioni negative e questo non è funzionale per il tuo benessere.

4) Nel caso abbia bisogno di ulteriori informazioni sulla tua situazione te le farò a tempo debito ma soprattutto solo se so che puoi affrontare con serenità tematiche per te delicate, altrimenti da parte mia non andrò a “scavare”.
Stai tranquilla su questo!

5) Il percorso per stare meglio comporta che tu collabori con me, cioè saranno incontri interattivi dove le soluzioni e i risultati arrivano nella misura in cui applichi quello che ti chiederò di fare.

Anche su questo stai tranquilla sono cose molto semplici, divertenti e rilassanti che portano via pochi minuti, come per esempio, ascoltare un particolare tipo di musica, scrivere poche righe sotto la mia guida, riflettere su alcuni concetti che ti ho passato e darmi le tue sensazioni, considerazioni oppure dubbi o domande, o ancora immergerti per qualche minuto in uno stato di relax, o leggere libri che ti consiglio. Tutto qui!

Purtroppo senza questa collaborazione da parte tua
non possiamo lavorare insieme
e non posso fare nulla per te.

6) Non guardo il tempo che passiamo insieme, nel senso che ancora ricordo il tempo che il mio Counsellor mi dedicava e questo era molto rassicurante perché non mi faceva uscire dallo studio se non mi sentivo davvero tranquilla e con un equilibrio interiore.

Io ti dedicherò tutto il tempo necessario e non ci sarà nessun conto alla rovescia, il che non significa che devi mettere in conto ore e ore ma circa  un’ora e mezza dove, in questo arco di tempo, si riesce a fare tutto il necessario perché tu esca tranquilla, rinvigorita e alleggerita.
E se servirà più tempo te lo dedicherò.

7) In tutto questo sei costantemente guidata e supportata e ogni cosa che ti proporrò sarà valutata in base alle circostanze che stai vivendo, alle persone che ruotano nella tua vita, nonché alle tue risorse cognitive, emotive e fisiche, al fine che ti possa sentire a tuo agio nel fare nuovi passi, accogliere nuove prospettive e raggiungere il risultato che desideri, perché insieme a te me ne prendo la responsabilità.

Purtroppo anche oggi come allora ci sono persone che ti “guidano”  e ti ascoltano ma senza darti nessuna istruzione pratica su COME FARE per ristabilire in modo duraturo un equilibrio emotivo, perciò non commettere il mio stesso errore.

Il mio servizio professionale di Counselling è maturato in 20 di esperienza, lavorando con migliaia di persone e puoi leggere qui cosa dicono i miei clienti di me.

Attraverso il mio metodo Sistema Serenità basato sulla riprogrammazione dell’inconscio usando tecniche immaginative libere, insieme a semplici metodiche di respirazione posso concretamente aiutarti là dove ancora non sei riuscita, mettendo in atto un processo di miglioramento, maturazione e trasformazione emozionale che tiene conto della realtà che stai vivendo in questo momento, delle tue risorse e potenzialità, delle tue energie fisiche e mentali senza mai forzare nessuno di questi tuoi aspetti, ma rispettandoli in ogni sfaccettatura per guidarti su COME FARE per ottenere il risultato che vuoi avere.

Non perdere altro tempo nel crogiolarti in una situazione che ti crea malessere con l’ulteriore rischio di intaccare pesantemente la qualità della tua vita!

La tua vita è importante e proprio per questo affidati ad un esperto e professionista serio e altamente preparato, perciò se sei determinata ad investire su di te, puoi

prenotare subito
una consulenza GRATUITA conoscitiva scrivendo a

www.heartquake.it/contatti

Un disagio non è per sempre.
Insieme possiamo risolverlo!

Elisabetta – Advanced Counsellor Certificata Professionista

Ti invito a seguire il mio blog dove troverai altri interessanti articoli per te.

Sarò felice di sapere cosa ne pensi lasciando un tuo commento!